CIAO GIUSEPPE

Caro Giuseppe, in un momento triste come questo molti dicono:  sono sempre i migliori che se ne vanno presto.

Anche a noi è venuto questo pensiero, ma pensandoci bene, QUALCUNO lassù ha pensato di chiamarti anzi tempo per premiarti per   il tuo grande cuore ed amore DONATO con generosità al prossimo.

Hai saputo mettere in pratica gli insegnamenti del Vangelo, e noi come una grande famiglia dovremmo essere contenti di aver avuto un   FRATELLO come te. Non possiamo essere tristi, sul nostro volto dovrebbe trasparire quella serenità, che ci comunicava il tuo contagioso sorriso, per mostrare a tutti che sei ancora tra noi.

Con il tuo esempio ora anche per noi dovrebbe essere più facile essere volontari, ci hai dato un insegnamento che cercheremo, con   impegno, di seguire.

Carissimo Giuseppe, dovremmo scrivere tante pagine per dirti cosa eri per tutti noi, per i bambini che hanno conosciuto un nonno meraviglioso che al momento giusto si trasformava in BABBO NATALE, per le persone mature per le quali sei stato di aiuto e conforto nei luoghi e nei momenti di sofferenza.

Per l’esperienza terrena che hai fatto, sarai già stato promosso ANGELO CUSTODE, speriamo che tu con la tua perenne disponibilità riesca a seguirci tutti, prima i bambini poi i grandi e anche gli anziani secondo le necessità che vedrai.

CIAO GIUSEPPE, aiutaci a camminare sulla strada giusta, aiutaci a coltivare il seme di umanità che hai piantato nei nostri cuori, speriamo, quando verrà il nostro giorno di poterti incontrare ancora.

RIPOSA IN PACE.

VILLASANTA 20-11-2020

Progetto Legalità all’istituto Fermi di Villasanta!!!

Purtroppo a causa dell’emergenza Corona Virus quest’anno  il Progetto Legalità è sospeso.

Speriamo di riprenderlo al più presto !!

 

Il tema della legalità è indispensabile per le sfide che quotidianamente siamo chiamati a combattere, a cominciare dalla ricerca e dalla promozione di una società più giusta e democratica, in cui tutti i cittadini sono uguali di fronte allo stesso sistema di diritti e doveri.

In questi ultimi giorni di grande attenzione ai problemi della sicurezza, ma anche di tanti episodi di nuova intolleranza, è giusto ricordarci che la convivenza civile passa anche da una riflessione culturale, che, anche se faticosa, ci permette di guardare all’altro come a “Un altro noi”, una persona con cui dialogare e insieme alla quale condividere diritti e doveri.

L’educazione alla legalità ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, i diritti dei diritti di cittadinanza e significa elaborare e diffondere tra gli studenti cultura dei valori civili per educare ad una nozione profonda dei diritti e doveri.

Per la scuola, quindi, non si tratta soltanto di realizzare o aderire ad un progetto, ma di costruire un percorso educativo che investa tutta l’Istituzione scolastica e in particolare i docenti di tutte le aree disciplinari, che devono a questo scopo ricercare e valorizzare i contenuti, le metodologie e le forme di relazione e valutazione degli apprendimenti.

È nostro compito indirizzare i giovani verso scelte consapevoli e comportamenti coerenti; tendiamo ad un modello sociale basato sul riconoscimento del valore dell’essere umano e stabiliamo la direzione del percorso qualificando ogni tappa.